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LIPE 2026: scadenze, compilazione e sanzioni della comunicazione IVA

9 min di letturaAdempimenti
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La LIPE del terzo trimestre 2026 si invia entro lunedì 30 novembre: è la comunicazione delle liquidazioni periodiche IVA, e la invia anche una SRL che nel trimestre ha chiuso a credito. Spesso l’amministratore la scopre da una ricevuta dello studio, o da una lettera dell’Agenzia che segnala un’anomalia sull’IVA. In Computis lo sentiamo spesso dagli amministratori di SRL: la posizione IVA si vede solo quando arriva l’F24, e degli altri adempimenti IVA si sa poco. Qui trovi cos’è la LIPE, quando scade, cosa c’è dentro e cosa succede se manca. Se ti serve prima il meccanismo di base, parti dalla guida alla liquidazione IVA.

LIPE: cos’è e in cosa è diversa dal versamento IVA

La LIPE è la comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA. Ogni trimestre la società invia all’Agenzia delle Entrate, solo in via telematica, il riepilogo dei calcoli IVA di ogni mese o trimestre: le operazioni attive e passive, l’IVA esigibile sulle vendite, l’IVA detratta sugli acquisti e il risultato, a debito o a credito.

Tre parole che si confondono spesso:

  • la liquidazione è il calcolo: IVA sulle vendite meno IVA sugli acquisti, meno il credito del periodo prima;
  • il versamento è il pagamento del risultato con l’F24;
  • la LIPE è la comunicazione dei dati di quel calcolo.

Per questo la LIPE si invia anche quando l’IVA è a credito, e anche quando l’IVA del periodo è già stata pagata. Nel quadro della comunicazione i versamenti non si indicano: si indica il calcolo.

A cosa serve: l’Agenzia confronta i dati della LIPE con quelli delle fatture e con i versamenti fatti, e se qualcosa non torna lo comunica alla società.

Chi deve inviare la LIPE e chi è esonerato

La LIPE la inviano i soggetti passivi IVA che fanno le liquidazioni periodiche, mensili o trimestrali. Una SRL operativa rientra sempre.

Sono esonerati solo i contribuenti che non devono né presentare la dichiarazione IVA annuale né fare le liquidazioni periodiche, a condizione che restino in questa situazione per tutto l’anno. Una SRL operativa non è fra questi.

C’è però un caso in cui anche una SRL non invia niente: se nel trimestre non ci sono dati da indicare, per esempio perché la società non ha fatto né vendite né acquisti. L’esonero vale solo finché non c’è un credito da riportare. Se dal trimestre precedente arriva un credito IVA, la comunicazione va inviata comunque, anche con un trimestre fermo. È il caso tipico della SRL ferma da mesi con un credito ancora aperto.

LIPE mensile o trimestrale: cosa cambia per una SRL

La comunicazione è sempre trimestrale. Cambia il numero di moduli del quadro VP:

  • la SRL mensile compila un modulo per ogni mese del trimestre, quindi fino a tre moduli, e li invia insieme in un’unica comunicazione;
  • la SRL trimestrale compila un modulo solo per il trimestre.

La liquidazione trimestrale è un’opzione riservata a chi resta sotto 500.000 euro di volume d’affari per i servizi e 800.000 euro per le altre attività: le soglie e i costi della scelta sono nella guida alla liquidazione IVA. Chi supera la soglia deve tornare alla liquidazione mensile: se continua a liquidare ogni tre mesi, i versamenti risultano in ritardo e le sanzioni arrivano quando si sono già accumulate. La posizione va controllata ogni anno con il commercialista partner.

Scadenze LIPE 2026-2027

La regola: la LIPE si invia entro l’ultimo giorno del secondo mese dopo la fine del trimestre. Il secondo trimestre ha un termine più lungo, il 30 settembre: fino al 2021 era il 16 settembre, ed è cambiato nel 2022. Se la scadenza cade di sabato o in un giorno festivo, slitta al primo giorno lavorativo successivo.

Accanto all’invio, la data del versamento per chi liquida ogni trimestre:

TrimestreMesiVersamento IVA (trimestrali)Invio LIPE
1° 2026gennaio-marzolunedì 18 maggio 2026 (il 16 è sabato)lunedì 1° giugno 2026 (il 31 maggio è domenica)
2° 2026aprile-giugnogiovedì 20 agosto 2026mercoledì 30 settembre 2026
3° 2026luglio-settembrelunedì 16 novembre 2026lunedì 30 novembre 2026
4° 2026ottobre-dicembrecon il saldo IVA annuale, martedì 16 marzo 2027lunedì 1° marzo 2027 (il 28 febbraio è domenica), oppure nella dichiarazione IVA
1° 2027gennaio-marzolunedì 17 maggio 2027 (il 16 è domenica)lunedì 31 maggio 2027

Le SRL mensili versano invece entro il 16 di ogni mese l’IVA del mese prima: nel 2026 la scadenza di agosto è il 20.

Le date del 2027 sono calcolate con le regole di oggi. Dal 1° gennaio 2027 la norma sulla LIPE passa in un nuovo testo unico sugli adempimenti fiscali: prima di ogni invio conviene ricontrollarle sullo scadenzario dell’Agenzia.

Scadenza LIPE 3° trimestre 2026: lunedì 30 novembre

La LIPE del terzo trimestre 2026 si invia entro lunedì 30 novembre 2026. Contiene le liquidazioni di luglio, agosto e settembre.

Quando parte la comunicazione, i versamenti del trimestre sono già scaduti: per le SRL mensili il 20 agosto, il 16 settembre e il 16 ottobre, per le trimestrali lunedì 16 novembre. La LIPE arriva dopo e riepiloga i calcoli da cui sono nati quegli F24.

LIPE del 4° trimestre e dichiarazione IVA

Per il quarto trimestre la LIPE ha un’alternativa: i dati si possono comunicare dentro la dichiarazione IVA annuale, se la dichiarazione si presenta entro la stessa scadenza di fine febbraio, cioè lunedì 1° marzo 2027. In quel caso la comunicazione a parte non serve.

Chi presenta la dichiarazione IVA più tardi, entro il termine ordinario del 30 aprile, invia prima la LIPE del quarto trimestre. La differenza fra le due è tutta qui: la LIPE riepiloga i calcoli di un trimestre, la dichiarazione IVA chiude l’anno intero, con il conguaglio e il saldo.

Come si compila la LIPE: il quadro VP rigo per rigo

Il modello ha due parti: il frontespizio, con i dati della società e di chi trasmette, e il quadro VP, con un modulo per ogni mese o trimestre. Nel modello in uso il debito minimo che si può rinviare al periodo dopo è di 100 euro.

Questi sono i righi che una SRL compila di solito:

RigoCosa contiene
VP2Totale delle operazioni attive del periodo, al netto dell’IVA
VP3Totale delle operazioni passive del periodo, al netto dell’IVA
VP4IVA esigibile: l’IVA a debito sulle vendite
VP5IVA detratta: l’IVA sugli acquisti registrati
VP6IVA dovuta (VP4 meno VP5) o a credito
VP7Debito del periodo precedente non superiore a 100 euro, non versato
VP8Credito del periodo precedente dello stesso anno
VP9Credito dell’anno precedente, dalla dichiarazione IVA, usato nel periodo
VP12Interessi dell’1% dovuti dai trimestrali
VP13Acconto dovuto a dicembre, con il metodo di calcolo: vedi la guida all’acconto IVA
VP14IVA da versare o a credito: il risultato finale del periodo

Esempio di LIPE compilata per una SRL

Riprendiamo la SRL di componentistica meccanica della guida alla liquidazione IVA. Liquida ogni mese, e nel terzo trimestre 2026 ha questi numeri:

RigoLuglioAgostoSettembre
VP4 IVA esigibile12.800 €6.200 €11.500 €
VP5 IVA detratta7.400 €8.100 €6.900 €
VP6 IVA dovuta o a credito5.400 € dovuta1.900 € a credito4.600 € dovuta
VP8 Credito del periodo precedente1.900 €
VP14 IVA da versare o a credito5.400 € da versare1.900 € a credito2.700 € da versare

Tre moduli, una comunicazione, da inviare entro il 30 novembre. L’IVA di luglio è stata versata il 20 agosto, quella di settembre il 16 ottobre: la LIPE non li ripete, riepiloga i calcoli da cui sono nati.

Se la stessa SRL fosse trimestrale compilerebbe un modulo solo: 30.500 euro di IVA esigibile, 22.400 di IVA detratta, 8.100 di IVA dovuta, più 81 euro di interessi dell’1% nel VP12. Nel VP14 andrebbero 8.181 euro, da versare entro il 16 novembre.

Sanzioni LIPE: omessa, tardiva o sbagliata

Se la LIPE non viene inviata, oppure è incompleta o contiene dati sbagliati, la sanzione va da 500 a 2.000 euro per ogni comunicazione trimestrale. Si riduce alla metà, da 250 a 1.000 euro, se la comunicazione corretta parte entro 15 giorni dalla scadenza: per il terzo trimestre 2026 entro martedì 15 dicembre.

È un’altra cosa rispetto alla sanzione per l’IVA non versata. Chi non ha inviato la LIPE e non ha nemmeno pagato l’IVA del trimestre ha commesso due violazioni, e paga due sanzioni. Per il versamento la sanzione è il 25% dell’IVA non pagata, si riduce con il ravvedimento e si versa con il codice tributo 8904. Per la SRL dell’esempio, se l’IVA di settembre non fosse stata pagata, sui 2.700 euro la sanzione piena sarebbe di 675 euro, e a questa si aggiungerebbe quella della LIPE.

Ravvedimento LIPE: importi e codice tributo 8911

Con il ravvedimento operoso la sanzione della LIPE scende in base a quando rimedi. Si invia la comunicazione corretta e si paga la sanzione ridotta. Per la LIPE del terzo trimestre 2026, in scadenza il 30 novembre:

Quando rimediSanzione di partenzaRiduzioneDa pagare
Entro 15 giorni (15 dicembre 2026)250 €un nono27,78 €
Entro 90 giorni (28 febbraio 2027)500 €un nono55,56 €
Entro il termine della dichiarazione IVA del 2026500 €un ottavo62,50 €
Più tardi500 €un settimo71,43 €

La sanzione si paga con l’F24, nella sezione Erario: codice tributo 8911, anno di riferimento 2026, in un’unica soluzione. Gli importi seguono le regole in vigore nel 2026. Dal 2027 anche le sanzioni passano in un testo unico: per un ravvedimento fatto dopo il 1° gennaio conviene farli confermare al commercialista partner.

Con il ravvedimento si rimedia finché l’Agenzia non notifica un atto di liquidazione o di accertamento.

Come correggere una LIPE sbagliata

Una LIPE con un errore si corregge in due modi, a seconda di quando te ne accorgi.

  • Prima della dichiarazione IVA annuale: si invia una nuova comunicazione con i dati giusti, che sostituisce la precedente. Se le comunicazioni per lo stesso periodo sono più di una, vale l’ultima.
  • Dopo, o direttamente con la dichiarazione: i dati si correggono nella dichiarazione IVA annuale, nella prassi nel quadro VH, e la LIPE non si invia più. La sanzione della comunicazione resta dovuta, ridotta con il ravvedimento.

Dopo l’invio l’Agenzia mette a disposizione della società, o del suo intermediario, l’esito dei controlli. Se dal confronto con le fatture e i versamenti emerge una differenza, lo comunica. La società può spiegare, segnalare dati che l’Agenzia non ha considerato, oppure pagare quanto dovuto con il ravvedimento. Ricevere la comunicazione non vuol dire avere già una sanzione: vuol dire che i numeri vanno guardati.

Come rimediare, e se conviene correggere subito o in dichiarazione, lo decide il commercialista partner sui numeri della società.

Chi invia la LIPE e come arrivarci con i numeri già pronti

La LIPE la trasmette la società con le proprie credenziali dei servizi telematici, oppure un intermediario abilitato. Nella pratica di una SRL la invia lo studio, e la ricevuta arriva nell’area riservata dell’Agenzia.

Il punto non è chi la invia. La LIPE riepiloga numeri che a fine mese dovrebbero essere già noti. Se i registri IVA sono aggiornati, la comunicazione è una conferma. Se le fatture si registrano tutte a fine trimestre, gli errori emergono dopo, quando l’Agenzia incrocia i dati.

In Computis l’AI registra fatture e movimenti man mano che entrano e un contabile di Computis controlla e, se serve, corregge: i registri IVA aggiornati sono pronti per la liquidazione IVA del commercialista partner. Il saldo IVA stimato si vede prima della liquidazione, insieme al flusso di cassa. Il commercialista partner fa la liquidazione, prepara l’F24 e trasmette la comunicazione su quei numeri.

Se oggi della LIPE sai solo che esiste, vale la pena chiedere allo studio la ricevuta dell’ultimo invio. È una delle cose che trovi nella guida su cosa dovrebbe fare un commercialista per una SRL.

Le domande più frequenti sulla LIPE

Quando scade la LIPE del terzo trimestre 2026?

Lunedì 30 novembre 2026. Riguarda le liquidazioni di luglio, agosto e settembre, mentre il versamento dell'IVA del trimestre, per chi è trimestrale, scade prima: lunedì 16 novembre.

Devo inviare la LIPE se nel trimestre non ho fatto operazioni?

No, se nel trimestre non ci sono dati da indicare. Va inviata lo stesso se dal trimestre precedente arriva un credito IVA da riportare: in quel caso la comunicazione serve proprio a mostrarlo.

La LIPE va inviata anche se l'IVA è a credito?

Sì. La comunicazione riepiloga il calcolo dell'IVA, non il pagamento: si invia sia quando c'è IVA da versare sia quando la liquidazione chiude a credito.

Una SRL con liquidazione mensile invia la LIPE ogni mese?

No. La comunicazione è sempre trimestrale. La SRL mensile compila un modulo del quadro VP per ogni mese, quindi fino a tre moduli, e li invia insieme entro la scadenza del trimestre.

Quanto costa inviare la LIPE in ritardo di qualche giorno?

Se la invii entro 15 giorni dalla scadenza la sanzione è dimezzata a 250 euro. Con il ravvedimento scende a un nono di quella cifra, cioè 27,78 euro, da versare con l'F24 e il codice tributo 8911.

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