Quanto costa un commercialista per una SRL nel 2026 non ha una risposta unica: due preventivi per la stessa società possono andare da poche migliaia di euro a oltre 10.000 € l’anno. In Computis lo sentiamo spesso dagli amministratori di SRL: la cifra della parcella la conoscono, quello che c’è dentro molto meno. Qui trovi gli onorari consigliati 2026 voce per voce, due esempi di parcella calcolati su una SRL, le voci che un forfait può lasciare fuori e cosa cambia con la riforma dei commercialisti.
Quanto costa un commercialista per una SRL nel 2026
Per il commercialista non esiste una tariffa fissa: il compenso si concorda con lo studio quando si conferisce l’incarico, con un preventivo scritto. Come riferimento, gli onorari consigliati 2026 dell’Associazione Nazionale Commercialisti (ANC) per una SRL piccola, fino a 600 registrazioni e con ricavi sotto i 150.000 €, sommano circa 5.200-8.000 € l’anno fra contabilità, bilancio e dichiarazioni. Molti studi chiedono meno, con meno voci comprese.
Per la SRLS gli onorari consigliati sono gli stessi della SRL: ha la stessa contabilità ordinaria, lo stesso bilancio e le stesse dichiarazioni.
Da cosa dipende il costo del commercialista di una SRL
Per una SRL la contabilità è sempre ordinaria, con i registri e le scadenze che trovi nella guida su cosa comprende la contabilità di una SRL. Il prezzo quindi si muove su altre voci:
- numero di registrazioni in partita doppia: fatture emesse e ricevute, incassi, pagamenti, movimenti bancari. È la voce che pesa di più, e negli onorari ANC oltre le prime 600 si conta a registrazione;
- ricavi e totale dell’attivo: fanno salire l’onorario della dichiarazione dei redditi e del bilancio, calcolati a scaglioni;
- IVA mensile o trimestrale: dodici liquidazioni invece di quattro;
- dipendenti: cedolini, modello 770, Certificazioni Uniche, denunce all’INAIL;
- come arrivano i documenti: negli onorari ANC la contabilità si può maggiorare dal 20 al 50% se lo studio deve ricavare i dati anche dai documenti del cliente e non solo dalla prima nota;
- consulenze e operazioni straordinarie, che negli onorari ANC sono voci a sé.
Quanto costa un commercialista all’anno per una SRL: due esempi
Prendiamo due SRL, con queste ipotesi:
- SRL A, servizi: 140.000 € di ricavi e di volume d’affari, circa 500 registrazioni l’anno, attivo sotto i 130.000 €, IVA trimestrale, nessun dipendente e nessun professionista pagato con ritenuta, 8 scadenze di F24;
- SRL B, componentistica meccanica: circa 700.000 € di ricavi e di volume d’affari, attivo intorno ai 600.000 €, circa 1.200 registrazioni, IVA mensile, 5 dipendenti, 15 scadenze di F24.
Le cifre sono gli onorari consigliati ANC 2026, dal minimo al massimo:
| Voce | SRL A | SRL B |
|---|---|---|
| Contabilità ordinaria (fino a 600 registrazioni, poi 2,75-4,00 € l’una) | 2.732-3.985 € | 4.382-6.385 € |
| Liquidazioni IVA (72 € a trimestre, 50 € al mese) | 288 € | 600 € |
| Comunicazioni dei dati IVA (LIPE, 4 l’anno, 50-128 € l’una) | 200-512 € | 200-512 € |
| Dichiarazione IVA (a scaglioni di volume d’affari) | 240-469 € | 450-1.050 € |
| Dichiarazione dei redditi della società (a scaglioni di ricavi) | 528-899 € | 1.499-2.254 € |
| Bilancio (somma delle tabelle su attivo e ricavi) | 722-1.282 € | 1.714-2.569 € |
| Invio telematico del bilancio (spese e bolli compresi) | 370 € | 370 € |
| F24 telematici (20 € a scadenza) | 160 € | 300 € |
| Modello 770 e Certificazioni Uniche | non dovuti | 400-500 € |
| Totale | 5.240-7.965 € | 9.915-14.540 € |
| Paghe di 5 dipendenti (cedolini, 13 mensilità) | non dovute | 3.107 € in più |
Sono onorari consigliati, non prezzi praticati: servono a vedere quante voci ci sono in una parcella e quanto pesa ognuna. Un preventivo molto più basso non è per forza sbagliato, ma conviene chiedere quali di queste righe comprende. Il prontuario ANC prevede anche una maggiorazione del 12,5%, con un massimo di 2.685 € a parcella, e conta a parte le altre voci del personale (Uniemens, INAIL, TFR).
Onorario del commercialista 2026: tariffario e onorari consigliati
Il compenso del commercialista si concorda liberamente quando si conferisce l’incarico. Lo studio deve farlo conoscere prima, obbligatoriamente in forma scritta o digitale, con un preventivo di massima che indichi per ogni prestazione tutte le voci di costo, comprese spese, oneri e contributi. Deve anche spiegare quanto è complesso l’incarico e indicare i dati della sua polizza assicurativa.
Fino al 2012 c’era una tariffa professionale. Il decreto sulla concorrenza del gennaio 2012 ha abrogato le tariffe di tutte le professioni ordinistiche, e da allora restano due riferimenti, nessuno dei quali è un listino:
- i parametri ministeriali, fissati con un decreto del 2012: li usa il giudice quando deve liquidare un compenso che le parti non hanno concordato. Se lo studio non riesce a provare di aver dato il preventivo, il giudice ne tiene conto a suo sfavore;
- gli onorari consigliati dalle associazioni di categoria. Gli onorari consigliati per il 2026 dell’Associazione Nazionale Commercialisti sono pubblici, e il documento stesso li presenta come un suggerimento da contrattare al momento dell’incarico.
Tariffario dei commercialisti 2026: le voci per una SRL
Un tariffario obbligatorio non esiste più: quello che si cerca come «tariffario dei commercialisti 2026» sono gli onorari consigliati. Queste sono le voci che riguardano una SRL:
| Voce | Onorario consigliato ANC 2026 |
|---|---|
| Contabilità ordinaria fino a 600 registrazioni | 2.732-3.985 € l’anno (228-332 € al mese) |
| Oltre 600 e fino a 2.000 registrazioni | 2,75-4,00 € a registrazione |
| Oltre 2.000 registrazioni | 2,40-3,50 € a registrazione |
| Liquidazione IVA | 50 € mensile, 72 € trimestrale |
| Comunicazione dei dati IVA (LIPE) | 50-128 € |
| Dichiarazione IVA | da 191-376 € (fino a 75.000 € di volume d’affari) a 601-1.876 € (oltre 750.000 €) |
| Dichiarazione dei redditi di una società di capitali | da 528-899 € (ricavi fino a 150.000 €) a 2.621-3.943 € (fino a 7,5 milioni) |
| Bilancio | somma di due tabelle, su attivo e ricavi: da 722 € per una SRL piccola |
| Invio telematico del bilancio | 370 €, spese e bolli compresi |
| Pagamento F24 telematico | 20 € a scadenza |
| Cedolini paga | 80 € al mese per un dipendente, 239 € per cinque |
| Modello 770 ordinario | 130-230 € |
| Certificazioni Uniche | 60 € più 42 € a dipendente |
| Consulenza a ore | 115 € l’ora, come minimo |
| Maggiorazione | 12,5%, fino a 2.685 € a parcella |
La riga che pesa di più è la contabilità, e si muove con il numero di registrazioni più che con il fatturato. Il prontuario non dice se le cifre comprendono IVA e contributo previdenziale; nel preventivo, invece, spese, oneri e contributi vanno indicati.
Dal 2023 c’è anche una legge sull’equo compenso dei professionisti, ma si applica agli incarichi per banche e assicurazioni con le loro controllate, per la pubblica amministrazione e le società pubbliche, e per le imprese che nell’anno prima dell’incarico avevano più di 50 dipendenti o più di 10 milioni di ricavi. Per una SRL privata sotto queste soglie il compenso resta libero.
Riforma dei commercialisti 2026: cosa cambia sui compensi
La riforma dei commercialisti è ancora un disegno di legge delega in Parlamento. La Camera l’ha approvata il 23 settembre 2026; al Senato la commissione Giustizia ne ha concluso l’esame il 27 ottobre, senza modifiche al testo, e manca il voto dell’Aula. Quando sarà legge, il Governo avrà dodici mesi per scrivere il decreto legislativo con le nuove regole.
La delega riguarda soprattutto la professione: attività riservate, studi associati e società tra professionisti, incompatibilità, tirocinio anche durante l’università, elezioni e durata dei consigli degli Ordini. Sui compensi dice due cose:
- il compenso fra professionista e cliente si concorda liberamente, ma deve essere proporzionato alla quantità, alla qualità e al contenuto delle prestazioni, e la legge sull’equo compenso resta ferma;
- i parametri ministeriali, dove la legge li prevede, saranno aggiornati con un decreto del Ministro della giustizia, su proposta del Consiglio nazionale dei commercialisti.
Per chi ha una SRL oggi non cambia nulla: valgono le regole descritte sopra, e servono ancora il voto del Senato e il decreto attuativo. Il documento da guardare resta il preventivo.
Parcella del commercialista: cosa comprende e cosa resta fuori
La parcella del commercialista di una SRL comprende di solito la contabilità ordinaria, le liquidazioni IVA e gli F24. Le voci che un forfait può lasciare fuori, e che conviene cercare nel preventivo, sono queste (con l’onorario consigliato ANC 2026 accanto):
- dichiarazione IVA: da 191 a 1.876 €, secondo il volume d’affari;
- bilancio e invio al Registro delle imprese: da 722 € per il bilancio, più 370 € per l’invio;
- modello 770 e Certificazioni Uniche, se paghi dipendenti o professionisti: 130-230 € il 770, 60 € più 42 € a dipendente le CU;
- paghe, che a volte segue un consulente del lavoro: da 80 € al mese per un dipendente;
- calcolo degli acconti d’imposta: almeno 70 €;
- nomina o rinnovo dell’amministratore: 440 €, bolli e diritti esclusi;
- risposte a questionari dell’Agenzia delle Entrate: almeno 70 €; l’assistenza durante una verifica fiscale almeno 275 €;
- consulenze: almeno 115 € l’ora;
- operazioni straordinarie: l’adeguamento dello statuto parte da 620 €, cessioni di quote e aumenti di capitale si concordano a parte.
Il preventivo scritto è obbligatorio, e conviene leggerlo come un elenco. Chiedi che ci siano:
- le attività comprese nel forfait, una per una;
- il prezzo delle voci a parte;
- il numero di registrazioni o di documenti su cui è calcolato il forfait, e cosa succede se lo superi;
- se gli importi sono al netto o al lordo di IVA e contributi;
- chi ti segue nello studio e come ricevi i numeri della società durante l’anno.
Sull’ultimo punto i modelli di lavoro cambiano molto. In Computis l’AI registra fatture e movimenti e un contabile di Computis controlla le registrazioni di tutti i giorni, così i numeri li vedi mentre l’anno è in corso.
Forfait annuale o parcella a consumo
Il forfait annuale, pagato a rate, è prevedibile sulla carta, ma il perimetro delle attività comprese è spesso vago. La parcella a consumo, a ore o a pratica, rende il costo difficile da pianificare e ti fa esitare ogni volta che vorresti fare una domanda, cioè proprio quando il commercialista servirebbe di più. Con un’attività stabile va bene un forfait scritto voce per voce; con una SRL in crescita, che cambia spesso, conviene chiedere nel preventivo come sono trattate le domande durante l’anno.
Quando il prezzo del commercialista è giusto per una SRL
Il numero da solo dice poco: la stessa cifra può essere alta o bassa, dipende da cosa ricevi. Un prezzo giusto comprende liquidazioni, dichiarazioni e bilancio senza sorprese in fattura, e ti fa vedere i numeri della società durante l’anno, non ad aprile di quello dopo. Oltre agli adempimenti, la guida su cosa dovrebbe fare un commercialista per una SRL descrive il resto: imposte stimate in anticipo, agevolazioni, scelte fiscali.
Il segnale da guardare è il modello di lavoro, non la persona: ogni domanda diventa un addebito, i numeri arrivano una volta l’anno, l’importo dell’F24 lo scopri pochi giorni prima della scadenza. Se ti riconosci in questa descrizione, la guida su come cambiare commercialista spiega tempi e documenti del passaggio.
Commercialista per SRL con Computis: come funziona
Le cifre di questo articolo sono gli onorari consigliati dall’ANC, non i prezzi di Computis.
Con Computis lavori con un commercialista partner. L’AI registra fatture e movimenti, un contabile di Computis controlla e se serve corregge, e il commercialista online per la tua SRL è un commercialista partner che scegli tu tra i partner e a cui conferisci direttamente l’incarico: segue bilancio, dichiarazioni e consulenza, lavorando sugli stessi numeri che vedi tu.
Computis è un software di contabilità AI native, con un contabile di Computis che controlla i dati automatizzati dall’AI e il commercialista partner che vede i tuoi stessi numeri, pensato per SRL e PMI.
Le domande più frequenti su quanto costa un commercialista
Quanto costa un commercialista per una SRLS?
Come per una SRL: la SRLS ha la stessa contabilità ordinaria, lo stesso bilancio e le stesse dichiarazioni. È semplificata nella costituzione, non negli adempimenti dell'anno, quindi negli onorari consigliati non ha voci più basse.
Quanto costa un commercialista al mese per una SRL?
Negli onorari consigliati ANC 2026 la sola contabilità ordinaria fino a 600 registrazioni vale 228-332 € al mese. Con bilancio e dichiarazioni, la SRL piccola dell'esempio arriva a circa 440-660 € al mese. Molti studi fatturano a rate mensili un forfait annuale.
Quanto costa il bilancio di una SRL dal commercialista?
Negli onorari consigliati ANC 2026 il bilancio parte da circa 720 € per una SRL piccola, più 370 € per l'invio telematico al Registro delle imprese, con spese e bolli compresi. L'onorario sale con il totale dell'attivo e con i ricavi.
Esiste ancora un tariffario dei commercialisti?
No: le tariffe delle professioni ordinistiche sono state abrogate nel 2012. Restano gli onorari consigliati dalle associazioni di categoria, che non sono vincolanti, e i parametri ministeriali, che usa il giudice quando deve liquidare un compenso non concordato.
Il preventivo del commercialista deve essere scritto?
Sì. Quando riceve l'incarico, lo studio deve comunicare il compenso con un preventivo di massima in forma scritta o digitale, con tutte le voci di costo, comprese spese, oneri e contributi.