Contabilità
Team Computis
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Contabilità SRL: cosa comprende e quanto costa davvero
Registri, liquidazioni IVA, bilancio: la mappa completa degli adempimenti contabili di una SRL e dei loro costi reali.

IN BREVE
Le SRL sono di norma in contabilità ordinaria: liquidazioni IVA e F24 ogni mese o trimestre, LIPE trimestrale, bilancio approvato entro 120 giorni e depositato entro 30. Costo complessivo: parcella 2.200-4.800 € l'anno più costi fissi, e il tempo del titolare.
In Italia si costituiscono decine di migliaia di SRL ogni anno, ed è di gran lunga la forma societaria più scelta. Eppure la maggior parte dei soci scopre solo dopo la costituzione cosa comporta davvero la contabilità: quali registri, quali scadenze, quali costi. Qui trovi il quadro completo: registri, calendario e costi reali.
La contabilità ordinaria, spiegata semplice
Le SRL sono di norma tenute alla contabilità ordinaria, che si basa sulla partita doppia: ogni movimento economico viene registrato due volte, una in dare e una in avere, così che i conti restino sempre in equilibrio. Da questo sistema nascono il libro giornale, dove finiscono in ordine cronologico tutte le operazioni, e i registri IVA, che tracciano fatture emesse e ricevute. Da lì si ricavano il bilancio e le dichiarazioni fiscali.
In pratica: ogni incasso, pagamento o acquisto genera una registrazione che va classificata e riconciliata con l'estratto conto. Non basta conservare le fatture in una cartella: è esattamente il lavoro che si delega, ma capirne la logica aiuta a non subirlo.
Il calendario degli adempimenti
Ogni mese o trimestre
La liquidazione IVA va calcolata e versata con F24 entro il giorno 16 del mese o trimestre successivo, a seconda del regime. Ogni trimestre si invia inoltre la LIPE all'Agenzia delle Entrate, la comunicazione delle liquidazioni periodiche, indipendentemente dal regime scelto. Nel frattempo le fatture elettroniche vanno emesse e conservate digitalmente, e i movimenti bancari registrati man mano: una riconciliazione costante evita le maratone di fine anno.
Ogni anno
Il bilancio d'esercizio va approvato dai soci entro 120 giorni dalla chiusura (per gli esercizi solari, indicativamente fine aprile) e depositato al Registro delle Imprese entro 30 giorni dall'approvazione. La dichiarazione dei redditi SC e l'IRAP, dove dovuta, si presentano di norma in autunno (la scadenza esatta dipende dalle regole vigenti e dalla chiusura dell'esercizio), con saldo e acconti delle imposte. Il diritto camerale si versa di norma entro la scadenza del primo acconto delle imposte. La dichiarazione IVA annuale parte tra febbraio e aprile dell'anno successivo. E se la società ha operato ritenute su compensi, si aggiunge il modello 770.
I libri obbligatori
Libro giornale: ogni operazione contabile, in ordine cronologico, con data, importo e conti interessati
Libro inventari: la fotografia di fine esercizio di attività, passività e patrimonio netto
Registri IVA: fatture emesse, ricevute ed eventuali corrispettivi, su registri separati
Libri delle decisioni dei soci e degli amministratori: verbali di assemblee e decisioni formali della società
Registro dei beni ammortizzabili: cespiti, aliquote e quote di ammortamento, anno per anno
Quanto costa: le tre voci
1. La parcella del commercialista
Per una SRL di piccole o medie dimensioni la parcella annuale oscilla nella maggior parte dei casi tra 2.200 e 4.800 euro (valori indicativi), in base al volume di documenti e alla complessità della società. Abbiamo analizzato le tariffe dei commercialisti nel 2026 voce per voce in una guida dedicata, incluse le voci extra che spesso non rientrano nel forfait.
2. I costi fissi
Il deposito del bilancio costa indicativamente 120-160 euro tra diritti e bolli. Si aggiungono il diritto camerale annuale, che varia in base alla provincia e al fatturato, e le eventuali vidimazioni dei libri sociali. Di norma sono cifre contenute, ma vanno messe a budget.
3. Il costo nascosto: il tuo tempo
C'è poi la voce che non compare in nessun preventivo: le ore che il titolare spende a raccogliere documenti, girare estratti conto e inseguire scadenze. Quando i dati non si aggiornano da soli, questo tempo si concentra nei giorni peggiori, quelli a ridosso delle scadenze fiscali. Per molte SRL è la voce più costosa, anche se non compare in nessuna fattura.
Obbligo o strumento?
La contabilità ordinaria nasce come obbligo di legge, e come obbligo la vive la maggior parte delle società: un costo da minimizzare, una pratica da sbrigare. Ma gli stessi identici dati, se aggiornati con continuità invece che una volta l'anno, raccontano altro: margini reali, cassa prevista, imposte stimate con mesi di anticipo.
La differenza non la fanno i registri, la fa la frequenza con cui vengono aggiornati. Numeri riconciliati ogni settimana permettono di decidere; numeri sistemati a fine anno permettono solo di adempiere. Quando valuti come gestire la contabilità della tua SRL, chiediti quale delle due cose ti serve davvero: alcuni servizi di commercialista online in abbonamento, Computis tra questi, sono costruiti sulla prima idea, con commercialista dedicato e riconciliazione continua. Ma il criterio vale per qualsiasi soluzione tu scelga.
SCRITTO E REVISIONATO DA
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